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Una vita per la lingua sarda

Per Faustino Onnis, la poesia sarda non può non essere espressa, o meglio deve essere espressa in lingua sarda, perché dentro questa lingua c’è il riassunto dell’etnia, la sintesi del suo vissuto della gente di Sardegna.

E per lo studio linguistico e la diffusione della lingua sarda si batterà sempre, promuovendo, organizzando e valorizzando una serie di iniziative che hanno contribuito non poco al recupero delle tradizioni, alla crescita e qualificazione di numerose manifestazioni ed iniziative, ed accendendo l’interesse di numerose persone che, affascinati, si avvicinano alla Lingua Sarda.

Nel 1981 collabora all’organizzazione del Convegno Internazionale “Le sollecitazioni etiche della poesia in rapporto alla situazione socio-politica nell’area del mediterraneo”, che si tiene a Selargius, con  la presenza, fra gli altri, di Leonardo Sole, Marcello Serra, Gigi Dessì, Gaetano Salveti, Febo Delfi, Andrè Robert, Jean Raymond e Masoliver Juan Ramon, e nel quale egli partecipa con l’intervento “Poesia come sollecitazione alla moralizzazione della vita sociale”.

Negli anni ’80, per diverse edizioni è consulente nell’organizzazione del Matrimonio Selargino e traduttore in sardo campidanese dei brani della liturgia e dell’omelia per gli sposi.

Nel 1995 è promotore e cofondatore della Libera Università del Campidano, dove per anni opera come vicepresidente ed insegnante nei corsi di lingua sarda, scritta e parlata.

Dal 1982 al 1992 è redatore di “ S’ISCHIGLIA”, storica rivista di arte, letteratura e poesia di Sardegna,  con gli amici di sempre Aquilino Cannas, Lorenzo Ilieschi, Gavino Maieli, con i quali  dal 1998 lavora alla nascita di NUR, rivista di Cultura e Identità  di Sardegna, e della quale sarà redatore nei primi anni di pubblicazione.

Nello stesso periodo collabora nell’Associazione Nur Selargius & Sardigna per l’avvio della rivista Paraulas, rivista di Economia, Storia, Lingua e Cultura Sarda e fonda il Premio Letterario di Poesia “Premio Campidano”.

Significativo il suo legame pluriennale, come componente e/o presidente di giuria, con il Concorso Letterario in Lingua Sarda promosso dall’Unione Autonoma Partigiani Sardi; il legame con l’Associazione Culturale “Attoppus” ed i vari Circoli degli Emigrati Sardi.